Oggi rientreranno a casa i due marò italiani. Striscioni di benvenuto, interviste in televisione, accoglienza da eroi.
Per Celestine e Ajesh, i due pescatori uccisi dai marò nemmeno una parola, ne oggi ne mai. Eh, li hanno scambiati per pirati... avranno avuto la bandana in testa la benda sull'occhio e la bandiera nera con il teschio e le tibie sull'albero della barca .
Se le vittime fossero stati due pescatori italiani staremmo ancora strepitando e tutte le televisioni, specialmente quelle di intrattenimento pomeridiano intrise di buonismo d’accatto, avrebbero fatto a gara per intervistare i congiunti,con relative scene di pianto.
E l'ex ministro LaRussa ha già proposto di candidarli alle elezioni in modo che, eletti come parlamentari, non debbano tornare in India.
Intanto, sempre in India, altri due ragazzi italiani, Tommaso ed Elisabetta, sono in prigione da quasi tre anni per un delitto che non hanno mai commesso, con il silenzio della stampa, delle istituzioni e di quel testadicazzo dell'ex ministro LaRussa.
Buon Natale.
venerdì 21 dicembre 2012
giovedì 10 maggio 2012
Zapruder 313
Un dirigente della Ansaldo è stato gambizzato.
Qualche giorno prima un semplice cittadino è entrato negli uffici di equitalia di non so quale città armato di un fucile ed ha preso in ostaggio i dipendenti.
Sono due cose che non c'entrano una mazza una con l'altra.
Però, in entrambi i casi, ho sentito qualcuno che, commentando, diceva che "HANNO FATTO BENE".
Perchè ormai la gente è stufa, perchè non si può andare avanti così, perchè prima o poi qualcuno comincerà una rivoluzione, perchè non è possibile non riuscire ad arrivare a fine mese quando poi c'è gente al governo che spreca i nostri soldi con le auto blu, le spese inutili e le ruberie.
Una bomba in parlamento. Ecco, ci vorrebbe una bella bomba in parlamento.
Ogni volta che sento stronzate del genere consiglio di andare a guardarsi quello che è comunemente chiamato il filmato Zapruder, il filmato che documenta l'omicidio di John Fitzgerald Kennedy. Guardarlo e magari fermarsi al fotogramma 313, quello in cui la testa di JFK viene colpita dal proiettile.
Ecco, quel fotogramma è l'esempio lampante di dove portano gli estremismi.
venerdì 20 aprile 2012
La morte è uguale per tutti?
Qualche giorno fa è morto un calciatore, un calciatore giovane. Si chiamava Piermario Morosini. Ora, a pensarci bene nessuno di noi l'aveva mai sentito nominare prima della sua morte, siamo sinceri... Però...cazzo che sfiga...era giovane, morti come queste non devono più accadere, il mondo del calcio e dello sport deve riflettere su tragedie come queste. E via con una bella giornata del campionato di calcio rimandata, e giorni e giorni e giorni di servizi su Morosini, e interviste agli amici, e le parole della fidanzata, e i giornali che fanno 2 (due) paginone sulla tragedia, e 10 minuti di servizi al giorno su tutti i telegiornali, e....tutto bene, tutto giusto....ma...
Appena 15 giorni fa è morto Giuseppe Campaniello. Chi è Giuseppe Campaniello? Prima che andiate a cercare su google vi dico che era un'imprenditore che si è dato fuoco una settimana prima della sua morte davanti alla agenzia delle entrate di Bologna.
Si è dato fuoco.
Cioè, questo arriva ad essere disperato a tal punto da darsi fuoco. Non sono qui a disquisire sul perchè del fatto, credo che quando uno si suicida è davvero arrivato al limite. Uno poi che si da fuoco credo sia perfettamente consapevole del fatto che lo farà con una sofferenza indicibile. E spera almeno che il suo gesto abbia una enorme risonanza mediatica, in modo da porre il problema all'attenzione di tutti.
Ed invece appena 10 giorni dopo nessuno si ricorda più di niente, credo addirittura che nessuno di noi (me compreso) si ricordasse più il nome di sto povero Cristo alla fine del telegiornale dal quale ha appreso la notizia.
Non ci sono stati paginoni di giornale sull'argomento, due giorni dopo tutti avevamo rimosso la notizia.
Al funerale dell'imprenditore non c'erano telecamere, non c'era la chiesa stipata di persone e le canzoni di Ligabue, non c'era nemmeno la corona di fiori mandata dalla presidenza della Repubblica.
Sono queste le cose su cui bisogna riflettere...
venerdì 16 marzo 2012
Ho aperto un blog.
Non so cosa scriverò.
Non so nemmeno se scriverò.
Però al giorno d'oggi se non hai un blog non sei COOL, non sei FASHION, non sei TRENDY, in poche parole sei OUT.
Quindi, siccome non so cosa significhino quelle parole, mi sono aperto un blog.
Poi si vedrà.
Non so cosa scriverò.
Non so nemmeno se scriverò.
Però al giorno d'oggi se non hai un blog non sei COOL, non sei FASHION, non sei TRENDY, in poche parole sei OUT.
Quindi, siccome non so cosa significhino quelle parole, mi sono aperto un blog.
Poi si vedrà.
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